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(a cura di Franco Bonomi)

Un po' di Storia

 - 1804 Viene realizzata la prima locomotiva con ruote d'acciaio su binari d'acciaio, destinata ad una ferrovia mineraria nel Galles

 - 1825 Viene inaugurata in Inghilterra la prima linea concepita per il trasporto su rotaia di persone e cose, la Stockton-Darlington. Originariamente progettata per la trazione a cavalli, viene subito convertita a vapore

 - 1830 George Stephenson vince con la sua locomotiva "The Rocket" la prima gara tra locomotive, e con essa il diritto di costruire l'importante linea tra Liverpool e Manchester, segnando così l'inizio della "rivoluzione industriale" e della storia della ferrovia.

 - Per capire l'importanza del treno negli anni in cui apparve, compariamo le velocità di spostamento di uomini e cose con i mezzi dell'epoca:

      Velocità media              percorso totale          carico utile

- uomo a piedi 5 km/ora          30 km/giorno               20 kg

- carro a cavalli 7 km/ora        30 km/giorno            1000 kg

- chiatta fluviale 3-8 km/ora  100 km/giorno         200000 kg

- uomo a cavallo 15 km/ora   120 km/giorno                40 kg

- treno a vapore 50 km/ora  1000 km/giorno        1000000 kg

 - 1839 Viaggia in Italia il primo treno. Fu, in un certo senso, un treno giocattolo. La prima ferrovia italiana venne infatti costruita dal re di Napoli per congiungere la sua reggia in città con la sua villa di Portici. La locomotiva (la "Bayard") era di costruzione straniera. 
                 
 - 1849 La prima linea ferroviaria del Nord Italia è la Milano-Monza

 - 1857 Bergamo viene raggiunta dalla ferrovia, quando la città è ancora sotto il dominio Austriaco. La città nel tempo fu servita da una fitta rete ferroviaria e tramviaria che percorreva con linee diverse le valli del Serio e del Brembo, raggiungeva Lovere attraverso la val Cavallina, Soncino nella bassa pianura e Monza sulla via per Milano. Tutte queste linee non esistono più, ma rimangono ancora tracce evidenti della loro presenza.

 - 1869 Viene inventato il freno ad aria (a vuoto), tutt'ora utilizzato su tutti i treni.

 - 1879 Entra in servizio la prima locomotiva elettrica, costruita dalla Siemens.

 - 1905 Data di nascita delle Ferrovie dello Stato.

 - 1938 La locomotiva a vapore inglese "Mallard" supera i 200 km/ora

 - 1955 Una locomotiva francese della classe "CC/100" supera i 300 km/ora

 - 1992 Vengono superati i 500 km/h da un treno a levitazione magnetica

Le Ferrovie Italiane

Nascono nel 1905, dalla fusione delle diverse reti private che fino ad allora gestivano il trasporto ferroviario nel nostro Paese.

Già prima dello sforzo della Grande Guerra (1915-18), le FS si distinguono per alcune ardite sperimentazioni, come l'introduzione delle locomotive trifase sui tratti più acclivi della rete.

Il parco macchine, provato dalla guerra, viene reintegrato anche grazie alla costruzione all'estero (o alla confisca come preda di guerra) di un buon numero di macchine

Dato che l'Italia non produce carbone o petrolio, nel 1926 viene decisa la sperimentazione della trazione in corrente continua a     3000 V.    Dopo i primi anni sperimentali, essa progressivamente si afferma come il "sistema italiano" di elettrificazione, fino a soppiantare completamente il vapore ed il trifase negli anni attorno al 1970.

Tra le innovazioni più significative realizzate dalle FS, vanno ricordati gli elettrotreni e le automotrici, mezzi realizzati negli anni tra il '30 ed il '40, dotati di motori incorporati nelle carrozze passeggeri e che consentono elevate prestazioni con pesi ridotti.                         Italiane sono anche le prime "direttissime", cioè la Bologna-Firenze e la Roma-Napoli.

Dopo la seconda guerra e la crisi legata all'affermarsi dell'automobile come mezzo di trasporto, le FS hanno ripreso iniziativa grazie alla realizzazione di linee ad alta velocità, all'affermarsi del trasporto merci intermodale (containers), al rinnovo del trasporto locale, ed alla realizzazione di convogli passeggeri atti a percorrere a velocità elevate le linee tortuose del nostro Paese. Si tratta dei cosiddetti "Pendolini" ad assetto variabile, la cui tecnologia è stata esportata in tutta Europa, come quella delle automotrici Aln668 e dei carrelli F75.

Qualche Curiosità

Il primo incidente ferroviario. Avvenne il giorno stesso della inaugurazione della Liverpool-Manchester. Un funzionario del ministero venne investito dalla locomotiva in manovra, e la stessa locomotiva lo portò al più vicino ospedale.

Lo scartamento. Quello più comune corrisponde a 5 piedi romani (1435 mm). L'uso di questa misura deriva dalla necessità per i costruttori di carri di utilizzare la stessa distanza tra le ruote che usavano gli antichi romani. Altrimenti, i carri avrebbero rotto le ruote passando nei solchi secolari scavati nel selciato delle antiche vie consolari, che erano spesso l'unica forma di collegamento tra le città. Si usa anche lo scartamento ridotto, per linee di montagna.

La locomotiva più grossa. La "Big Boy" americana, macchina a vapore con sedici ruote motrici, peso di 540 tonnellate e velocità massima di 120 km/ora, costruita negli anni '40.

La locomotiva più veloce. A vapore: "Mallard", Inghilterra, 206 km/h, 1938.         Elettrica: CC1000, Francia, 331 km/h, 1955.

La locomotiva più potente. Tra le macchine in servizio regolare, la E03 tedesca, locomotiva elettrica con potenza di 12500 cavalli vapore (9000 kW).

Il treno più veloce di tutti. Su binario normale, il TGV Atlantique, a 461 km/h (senza passeggeri oltre al personale!). Si ricorda che un aereo decolla a circa 300 km/h.

Le gallerie più lunghe. Quella tra le due isole di Honshu e Hokkaiso in Giappone (circa 60 km), ed il tunnel sotto la Manica (circa 41 km). In Italia abbiamo le due gallerie non sottomarine più lunghe del mondo, sulla linea Bologna-Firenze (1936), e su quella del
Sempione (1909), entrambe di circa 20 km.

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