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dsc03176 - Vecchio Plastico Sociale  FS

Dopo più di vent’anni di onorato esercizio, il vecchio plastico sociale era ridotto in condizioni tali da non poter più sopportare i trasporti necessari per essere esposto al pubblico.
Per questo è rimasto per due anni montato nella sede del GFO, mentre il suo posto, nelle varie manifestazioni espositive, è stato preso dal nuovo plastico digitale a moduli dei singoli soci.  
In occasione del montaggio in sede del grande plastico delle valli ( FVB – FVS ), si è deciso di eliminare i moduli più malandati e di trasformarlo in un impianto lineare, lungo più di 11 metri.
Sono stati riutilizzati, con pochissime modifiche, la stazione di Borghetto, il tratto di piena linea con i cambi di dislivello ed il modulo con i due cappi di ritorno.
Si è dovuta rifare invece la curva in salita di raccordo tra la linea anteriore e posteriore.

 


  PA210039- Plastico FVB/FVS

Grazie alla donazione dei soci Franco Bonomi ed Erli Pievani, è stato trasferito in sede il loro plastico delle Valli Bergamasche, ora a disposizione del gruppo.
Un'opera grandiosa, unica, che riproduce le nostre ormai scomparse Ferrovie di Valle Brembana e di Valle Seriana.
La fattura modellistica è di altissimo livello; sono stati riprodotti in modo fedele i piani di stazione e gli edifici, ricorrendo a vecchie fotografie e facendo rilevamenti sul posto, quando alcune strutture non erano ancora state abbattute.
Grazie ad un impianto elettrico digitale, sul plastico è possibile effettuare l'esercizio realistico che caratterizzava il traffico ferroviario su queste linee.
I rotabili, locomotori compresi, della FVB sono stati interamente autocostruiti, data la totale mancanza di modelli commerciali.
Per le macchine FVS sono utilizzati modelli Rivarossi e Lima; i carri merci ed i vagoni passeggeri sono autocostruiti, così come la locomotiva a vapore FVS 30 "ROMA".
Il plastico rappresenta alcune delle più importanti e pittoresche stazioni delle due ferrovie, raccordate da tratti di piena linea.
Il tutto ricostruito il più possibile fedelmente alla realtà degli anni dal 1920 al 1960.
Nel plastico sono state  inserite anche le stazioni di Villa D’'Almè e S.Giovanni Bianco, recuperate dal vecchio plastico FVB di Franco Bonomi e Sergio Morzenti.



- Plastico modulare

-perchè modulare
- Struttura più resistente al  trasporto e trasportabile dai  singoli soci con i loro mezzi.
 - Struttura meno delicata e difficoltosa da mettere in opera.
 - Maggiore libertà di realizzare quanto di gradimento dai Soci.
 - il concetto portante
 - Realizzare un'interfaccia tra moduli sicura, autoallineante,
   robusta, precisa e resistente
 - le altre scelte
 - Linea a falso doppio binario con cappi di ritorno
 - Spazio per il paesaggio o per attività di manovra, con possibilità
   di allargarsi ( se necessario ).
 - Niente sfondi : fruibile da entrambi i lati.   




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